GUARDIA MEDICA
Il nostro servizio di guardia medica privata a domicilio garantisce un'assistenza sanitaria rapida ed efficace a tutte le persone che non hanno un medico di famiglia a cui far riferimento, che non hanno la possibilità di farsi visitare dal proprio o di recarsi in una struttura. Attiva 24 ore su 24, la (nostra) guardia medica rappresenta un punto di riferimento per tutte le persone che si trovano a dover gestire un malore, patologie acute come l'influenza, che hanno bisogno della prescrizione di determinati farmaci o che necessitano di un consulto.

Quando è necessario richiedere l'intervento della guardia medica a domicilio?
La prestazione è rivolta a tutti i pazienti che necessitano di un medico in situazioni di emergenza, di una valutazione medica per la manifestazione di un particolare sintomo o di prescrizioni e certificati.

In cosa consiste una visita medica generica?
La visita medica generica inizia con l’anamnesi: il medico richiede al paziente la descrizione dei sintomi che manifesta in relazione al problema che lo ha spinto a chiedere il consulto medico, si informa sullo stile di vita del paziente, le sue abitudini, eventuali malattie o cure farmacologiche in corso, interventi chirurgici subiti in passato ed eventuali malattie presenti in famiglia. In seguito il professionista elabora una prima diagnosi e procede, ove necessario, alla somministrazione di una cura, alla prescrizione di ricette o eventuali analisi o ad indirizzare il paziente allo specialista più indicato.

VISITA CARDIOLOGICA
La visita cardiologica è rivolta a tutte le persone che necessitano di un check-up o del monitoraggio dell’apparato cardiocircolatorio, nei casi di patologie già diagnosticate o nel caso in cui si siano manifestati nuovi sintomi riconducibili allo stato di salute del cuore e del sistema cardiocircolatorio.

A cosa serve la visita cardiologica? Perché chiederla a domicilio?
La visita cardiologica è utile per valutare lo stato di salute del cuore e per diagnosticare e curare disturbi del sistema cardiocircolatorio. La prestazione può quindi essere richiesta sia da pazienti con patologie cardiovascolari già diagnosticate, sia per coloro che vogliono accertare la natura di sintomi come: palpitazioni, dolore toracico, affanno e svenimenti e verificare eventuali legami con malattie cardiache. Garantire questa prestazione a domicilio ha lo scopo di evitare al paziente ulteriori stress dovuti agli spostamenti.

In cosa consiste una visita medica cardiologica?
La visita medica generica inizia con l’anamnesi: il medico richiede la descrizione dei sintomi che manifesta in relazione al problema che lo ha spinto a chiedere il consulto medico e si informa sulla storia clinica del paziente. Segue, un esame fisico che prevede l’auscultazione del cuore, la misurazione della pressione arteriosa e se richiesto l'elettrocardiogramma. Una volta completata la visita diagnostica, il cardiologo può prescrivere farmaci e trattamenti opportuni, iniziando un percorso terapeutico personalizzato. Oppure consigliare altri esami come l’ecocardiogramma color doppler, il test da sforzo, l’holter cardiaco o il monitoraggio della pressione arteriosa.

Come prepararsi alla visita cardiologica?
La visita cardiologica non prevede alcuna preparazione specifica. Si consiglia al paziente di tenere a portata di mano i referti degli ultimi esami del sangue, di eventuali altri esami relativi al problema cardiologico.

VISITA PEDIATRICA
La visita pediatrica domiciliare è volta ad aiutare i genitori in difficoltà quando il proprio bambino sta poco bene, non si è in grado di recarsi in ambulatorio o il pediatra di famiglia non è disponibile e si è disorientati su cosa fare per aiutarlo. L'obiettivo del medico pediatra è valutare lo stato di salute generale del bambino, diagnosticare una patologia acuta come: una forma influenzale, un'otite, una gastroenterite o un'eruzione cutanea; curare e monitorare eventuali sintomi o malattie tipiche dell’età infantile.

In cosa consiste una visita medica pediatrica?
L’approccio all’esame obiettivo dipende molto dalla età. In generale, l'inizio della visita è sempre rappresentato dalla raccolta della anamnesi personale prossima (sarà il genitore che fornirà la maggior parte dei dati anamnestici) e dalla contemporanea osservazione del comportamento del bambino.

Come prepararsi alla visita pediatrica?
La visita pediatrica non prevede alcuna preparazione specifica. Si consiglia ai genitori di preparare il figlio alla visita e a trasmettergli fiducia nei confronti del pediatra.

VISITA GERIATRICA
La visita medica geriatrica a domicilio è volta ad aiutare le persone anziane impossibilitate a muoversi o che per evitare scomode attese presso strutture pubbliche o private, e preferiscono essere visitati a casa propria.

A cosa serve la visita geriatrica? Perché chiederla a domicilio?
Attraverso la visita geriatrica si valutano i bisogni medici, sociali ed emotivi della persona anziana, al fine di ritardare il declino funzionale, mentale e mantenere autosufficienza e una buona qualità di vita. Il geriatra è una figura medica nota per il suo approccio multidisciplinare alla cura del paziente e al supporto dei familiari, pronto ad intervenire per valutare e gestire i bisogni e i problemi di salute tipici della terza età.

In cosa consiste una visita medica geriatrica?
La visita geriatrica inizia con la raccolta dei dati anamnestici del paziente, l’anamnesi farmacologica ed informazioni circa eventuali terapie in corso. La visita continua poi con l'esame obiettivo completo dei vari organi ed apparati, focalizzando l'attenzione sulle priorità che hanno spinto il paziente a richiedere la visita o che sono emerse durante il colloquio. La relazione medica finale descrive la valutazione globale della persona e delle sue necessità terapeutiche e assistenziali.

Come prepararsi alla visita geriatrica?
La visita cardiologica non prevede alcuna preparazione specifica. Si consiglia al paziente di tenere a portata di mano i referti degli ultimi esami del sangue, di eventuali altri esami relativi al problema cardiologico.

FISIOTERAPIA
Il servizio di fisioterapia a domicilio è una soluzione comoda e personalizzata che permette al paziente di ricevere al proprio domicilio le cure più indicate, mantenendo gli stessi standard di qualità offerti in un centro di fisioterapia tradizionale. Il paziente potrà ricevere a casa tutto ciò di cui ha bisogno per svolgere al meglio il proprio percorso di riabilitazione con il vantaggio di non doversi spostare ed evitare lunghi tempi di attesa.

A cosa servono le sedute fisioterapiche?
Le sedute di fisioterapia sono volte a prevenire, valutare e curare, tra gli altri: traumi post-operatori, dismorfismi ortopedici, malattie neurologiche e patologie reumatiche. In generale, l'obiettivo della fisioterapia è far recuperare al paziente il cento per cento delle proprie funzionalità. Il fisioterapista è un professionista sanitario specializzato che attua interventi volti a ridurre il dolore, recuperare la mobilità articolare e la forza muscolare, l’equilibrio e la coordinazione.

In cosa consiste una seduta fisioterapica?
Le sedute fisioterapiche possono essere prenotate in funzione di specifiche necessità e in coerenza con quanto prescritto dal medico. In base ai bisogni del paziente, il fisioterapista preparerà delle sedute e dei trattamenti personalizzati.

SERVIZI INFERMIERISTICI
Il servizio infermieristico domiciliare è rivolto a tutte le persone che hanno bisogno di un intervento o un'assistenza occasionale, continuativa, emergenziale o programmata. E' possibile richiedere l'invio dell'infermiere presso il proprio domicilio, presso strutture alberghiere e ospedaliere o qualsiasi altro luogo consono in cui venga richiesto l'intervento.

Quali interventi possono essere effettuati a domicilio dall'infermiere?
L'infermiere è in grado di eseguire interventi singoli, come:

- Medicazioni semplici o complesse

- Medicazione piaghe da decubito

- Cateterismi (cambio catetere)

- Somministrazione farmaci orali, intramuscolari o per via endovenosa

- Prelievo di sangue o raccolta di liquidi biologici mediante esami estemporanei

- Sondaggio gastrico o duodenale a scopo nutrizionale, diagnostico o evacuativo

- Manipolazione e controllo di drenaggi

- Rilevazione parametri vitali e valori (temperatura, polso arterioso, pressione arteriosa, atti respiratori, diuresi, peso corporeo)

- Controllo della glicemia

Oltre a questi interventi c'è inoltre la possibilità di richiedere un’assistenza infermieristica continuativa (a partire da un minimo di 4 ore) volta ad assistere correttamente e in sicurezza il paziente nel proprio domicilio. Evitare lo spostamento del paziente garantendo l'assistenza domiciliare, significa ridurre al minimo lo stress dovuto ai cambiamenti, che incide sul benessere psico- fisico non solo del paziente ma di tutta la famiglia.

OPERATORE SOCIO SANITARIO
L'intervento dell'operatore socio sanitario (OSS) presso il proprio domicilio o presso strutture alberghiere e ospedaliere è volto ad aiutare le persone che necessitano di un'assistenza di base. L'OSS possiede la formazione per soddisfare i bisogni primari, favorire il benessere psicofisico e sociale e l’autonomia dell’assistito attraverso l'assistenza al paziente nello svolgimento di attività quotidiane, nelle cure igieniche, dell'ambiente e nell'aiuto domestico.

Quali interventi possono essere effettuati a domicilio dall'OSS?
Nello specifico, l'OSS sostiene il paziente, occupandosi di:

- igiene personale quotidiana

- bagno assistito

- spugnature per persone allettate

- preparazione pasti

- aiuto nell’assunzione e somministrazione dei pasti

- assistenza e vigilanza alla persona a domicilio e sostegno nella deambulazione

- aiuto nell’alzata, nella messa a letto e nella vestizione del paziente

- controllo e sorveglianza del riposo notturno.

A chi si rivolge l'assistenza dell'operatore socio sanitario a domicilio?
L'intervento dell'OSS a domicilio è richiesto per diverse tipologie di pazienti, ad esempio:

- anziani e/o disabili

- persone con mobilità ridotta o che presentano problemi di deambulazione

- persone ricoverati in strutture ospedaliere

- persone recentemente dimesse da un intervento chirurgico

- persone affette da una malattia debilitante.

DIAGNOSTICA
I servizi di diagnostica a domicilio consentono l'esecuzione delle più importanti indagini radiologiche, ecografiche ed esami Holter, con il vantaggio di evitare lo spostamento del paziente e risparmiare tempo, evitando scomode attese presso strutture pubbliche o private. Grazie alle apparecchiature portatili eseguiamo comodamente presso il tuo domicilio l'esame diagnostico richiesto, mantenendo elevati standard di qualità, equiparabili a quelli dei centri diagnostici tradizionali.

Radiografie a domicilio
Osservando tutte le precauzioni atte a garantire la sicurezza del paziente, le radiografie possono essere eseguite direttamente a domicilio e consegnate immediatamente. La radiografia viene condotta da un tecnico di radiologia medica e poi analizzata da un medico radiologo che, a poche ore dalla prestazione, provvederà ad inviare il referto medico, via email.

Ecografie ed Eco-doppler a domicilio
Tramite l'utilizzo di tecnologie diagnostiche avanzate ed innovative, è possibile eseguire le ecografie a domicilio in modo semplice, pratico e veloce. Le ecografie sono eseguite direttamente dal medico specialista, refertate e consegnate immediatamente al paziente insieme alle immagini. L'eco-doppler è una metodologia diagnostica che sfrutta la tecnologia ad ultrasuoni combinando l’elaborazione di immagini di tipo ecografico con le variazioni di frequenza che occorrono agli ultrasuoni quando incontrano liquidi in movimento, sfruttando pertanto l’effetto doppler per misurare velocità e direzione dei flussi circolatori. Gli esami ecografici domiciliari e l’analisi tramite eco-doppler non comportano nessun rischio per la salute del paziente, non richiedono nessuna particolare preparazione e vengono effettuati sempre con la necessaria perizia e attenzione.

Esami holter a domicilio
Gli esami Holter a domicilio vengono eseguiti con un apparecchio minimamente disturbante, il quale viene posizionato a domicilio (o in qualsiasi altro luogo richiesto dal paziente) da un operatore. Si tratta di un esame della durata 24 ore, durante le quali il paziente può svolgere le normali attività quotidiane, annotando ogni dato utile al test (attività svolta, sintomi, disturbi, fattori di stress). Trascorse poi le 24 ore il medico analizzerà i dati registrati dall’apparecchio per determinare così una diagnosi.

ANALISI CLINICHE
Le analisi cliniche sono uno strumento utile per avere un quadro completo sulla nostra salute e svolgono un ruolo determinante nella prevenzione, nel monitoraggio delle terapie e nell’individuazione di anomalie. Il servizio di analisi cliniche a domicilio è rivolto a tutte le persone che, per difficoltà personali o per evitare scomode attese presso strutture pubbliche o private, preferiscono effettuare prelievi e analisi direttamente a casa propria.

Come funziona il servizio?
Il nostro servizio di analisi a domicilio offre la comodità di ricevere un infermiere direttamente a casa tua per prelevare i campioni necessari per le tue analisi. I prelievi verranno eseguiti rispettando alti standard di qualità e sicurezza. Il campione sarà consegnato dal nostro infermiere prelevatore direttamente al laboratorio analisi con noi convenzionato e i referti saranno inviati al paziente per posta o per email.

TRASPORTO AMBULANZA
Il servizio di trasporto ambulanza è rivolto a tutte le persone che, hanno bisogno, per se o per i propri cari, di spostamenti tempestivi e in totale sicurezza. Il servizio può essere richiesto per pazienti in difficoltà permanente o temporanea, anziani e disabili, con necessità di trasporto e accompagnamento per effettuare visite mediche, ricoveri, dimissioni o trasferimenti.

VISITA DERMATOLOGICA
La visita dermatologica è un passaggio fondamentale per escludere, diagnosticare o monitorare un disturbo di carattere dermatologico. Oltre ai soggetti con malattie a carico della cute già note, che d'accordo con lo specialista si sottoporranno a periodici controlli, si può essere inviati dal proprio medico curante al dermatologo per accertare la natura di sintomi quali:

- anomalie riscontrate a livello di un neo

- presenza di eruzioni cutanee di vario tipo

- presenza di pomfi e/o angioedemi accompagnati o meno da dolore

- prurito persistente

- cambiamento del colore e della consistenza della pelle.

La visita dermatologica è utile per diagnosticare, monitorare e trattare le patologie cutanee, come ad esempio:

- dermatite

- eritema

- acne.

In cosa consiste una visita medica dermatologica?
Nella prima parte della visita il dermatologo eseguirà l'anamnesi del paziente, raccogliendo tutte le informazioni riguardanti i sintomi che hanno spinto il paziente a contattare o specialista (es: epoca di comparsa ed evoluzione delle manifestazioni), la storia e lo stile di vita del paziente (alimentazione, vizio del fumo, consumo di alcol, livello di attività fisica e di sedentarietà, eventuale assunzione di farmaci), eventuali patologie a carico, altri casi in famiglia di patologie dermatologiche. Durante la seconda parte della visita il medico specialista passerà all'esame obiettivo che consiste nella visita vera e propria, esaminando le manifestazioni cutanee che hanno spinto il paziente a sottoporsi alla visita. Questa fase è molto delicata ed è determinante per la diagnosi che verrà emessa successivamente. La terza ed ultima parte della visita consiste nella formulazione della diagnosi e nell'eventuale programmazione del percorso terapeutico. Nel caso di dubbio nel formulare la diagnosi il dermatologo potrà richiedere ulteriori approfondimenti diagnostici, come: test allergologici, tampone cutaneo e biopsia cutanea - e/o del sangue.

VISITA GASTROENTEROLOGICA
Che cos'è la visita gastroenterologica?
La visita gastroenterologica è una visita medica che viene effettuata dal medico gastroenterologo, ovvero specializzato nello studio e nella cura di patologie a carico di organi come: esofago, stomaco, intestino, colon retto, pancreas, fegato. Oltre ai pazienti con patologia già nota (ad es.: reflusso gastro-esofageo, gastrite, ulcera, etc...), si può richiedere l'intervento del gastroenterologo per accertare la natura di diversi sintomi tra cui:

- dolore e crampi addominali

- sensazione di bruciore allo stomaco

- diarrea (anche con muco e/o perdite ematiche)

- stitichezza.

Come si svolge la visita gastroenterologica?
Nella prima parte della visita il gastroenterologo eseguirà l'anamnesi del paziente, raccogliendo tutte le informazioni riguardanti i sintomi che hanno spinto il paziente a contattare o specialista (es: epoca di comparsa ed evoluzione delle manifestazioni), la storia e lo stile di vita del paziente (alimentazione, vizio del fumo, consumo di alcol, livello di attività fisica e di sedentarietà, eventuale assunzione di farmaci), eventuali patologie a carico, altri casi in famiglia di patologie dermatologiche. Nella seconda parte della visita il medico procederà con palpazione, percussione e auscultazione dell'addome al fine di valutare lo stato di salute dei singoli organi. La terza ed ultima parte della visita consiste nella formulazione della diagnosi e nell'eventuale programmazione del percorso terapeutico. In altri casi verrà richiesta dal medico stesso la sottoposizione del paziente ad accertamenti specialistici a seconda del sospetto diagnostico, come ad esempio: analisi del sangue, analisi delle urine, radiografie, ecografie, Tac, endoscopie (colonscopia, gastroscopia, rettoscopia, ecc).

Come prepararsi alla visita gastroenterologica?
Per potersi sottoporre a una visita gastroenterologica non è prevista alcuna preparazione specifica. Si consiglia al paziente di tenere a portata di mano i referti di eventuali esami effettuati su richiesta del proprio medico curante e tutta la documentazione medica eventualmente posseduta riguardo il problema gastroenterologico.

VISITA OTORINOLARINGOIATRICA

Che cos'è la visita otorinolaringoiatrica?
La visita otorinolaringoiatrica consiste nell’esame clinico di orecchie, naso e gola da parte del medico Otorinolaringoiatria. Oltre ai pazienti con patologia già nota, l'intervento dello specialista può essere richiesto al fine di diagnosticare, escludere o accertare sintomi, quali ad esempio:

- mal di gola determinato da tonsilliti, faringiti o laringiti

- gonfiori del collo

- dolore persistente alla gola

- sensazione di corpo estraneo in gola

- disturbi della respirazione (naso chiuso)

- sanguinamenti nasali

- presenza di acufeni

- senso di orecchio chiuso

- sensazione di sbandamento

Come si svolge la visita otorinolaringoiatrica?

Che cos'è la visita otorinolaringoiatrica?
Lo svolgimento della visita otorinolaringoiatrica dipende dal motivo per il quale il paziente chiede di essere visitato. Dopo un’accurata anamnesi, lo specialista si soffermerà più a lungo sugli organi che sono la causa del disturbo, procedendo all'individuazione delle cause all’origine dei disturbi avvertiti, attraverso:

- palpazione del collo

- ispezione del cavo orale e della faringe

- ispezione della membrana timpanica e del condotto uditivo esterno

- esplorazione dell’interno del naso e di alcune strutture a esso collegate come le cavità paranasali e la rinofaringe.

Infine, la visita si conclude con la formulazione della diagnosi e nell'eventuale programmazione del percorso terapeutico. In alcuni casi, se il medico lo ritiene necessario, richiederà la sottoposizione del paziente ad ulteriori accertamenti specialistici.

VISITA ANGIOLOGICA

Che cos'è la visita angiologica?

La visita angiologica è la valutazione medica del circolo venoso e arterioso, finalizzata alla diagnosi e/o al monitoraggio di eventuali patologie già manifestate o per prevenire eventuali complicazioni riguardanti la circolazione arteriosa e venosa (ad es.: aneurisma, embolia, aterosclerosi, trombosi, dissecazione dell’aorta). I soggetti che, in particolare, dovrebbero effettuare una visita angiologica sono coloro che:

- soffrono di diabete

- necessitano di controlli periodici a livello vascolare nelle zone delle gambe, dei vasi del collo e dell’aorta addominale

- soffrono di ipertensione arteriosa

- soffrono di trombosi venosa profonda e/o trombosi venosa superficiale

- sono a rischio di eventi cardiaci

- hanno vene varicose, varici o ulcere.

Come si svolge la visita angiologica?

L’angiologo parte dalla storia clinica del paziente per individuare i fattori di rischio, come: stile di vita, familiarità per diabete, ipertensione, fumo, colesterolo ecc.. Analizza inoltre le eventuali terapie in corso e la presenza di sintomi caratteristici di patologia che potrebbero non essere evidenti al paziente. Successivamente, il medico effettua l’esame fisico mediante l'auscultazione, l’osservazione e la palpazione delle sedi vascolari più accessibili. Nella maggior parte dei casi la visita si conclude con la formulazione della diagnosi e nell'eventuale programmazione del percorso terapeutico. Nel caso di dubbio nel formulare la diagnosi invece, il medico potrà richiederà la sottoposizione del paziente ad ulteriori accertamenti specialistici.

VISITA UROLOGICA

Che cos'è la visita urologica e a chi è rivolta?

La visita urologica è un'indagine, condotta dal medico urologo e permette di verificare la funzionalità delle vie urinarie, diagnosticando eventuali disturbi o monitorando l’andamento di patologie precedentemente diagnosticate, per le quali il paziente è in cura (come ad es.: infezioni, calcolosi e disturbi della minzione, come incontinenza urinaria o difficoltà a urinare, tumori degli organi dell'apparato urinario, prostatiti o disfunzioni sessuali). Nello specifico, un urologo ha come oggetto di studio ogni parte del sistema urinario maschile e femminile, che comprende: reni, ureteri, vescica, uretra, e ghiandole surrenali. I sintomi principali che indicano la necessità di rivolgersi ad un medico specializzato in urologia sono:

- sangue nelle urine,

- dolore e bruciore durante la minzione

- incontinenza urinaria, perdite di urina

- stimolo frequente e urgente ad urinare

- urine torbide e/o maleodoranti

- dolore pelvico o alle reni

- calo del desiderio sessuale

- comparsa di una protuberanza nel testicolo

- difficoltà di erezione.

Come si svolge la visita urologica?
La visita urologica inizia con l'anamnesi, in cui lo specialista si informa sullo stile di vita del paziente e sulla sua storia clinica per tracciarne un quadro generale. In seguito è previsto, nel caso dell'uomo, un’esplorazione del basso addome e dei genitali esterni, a seconda dei sintomi riferiti o della patologia di cui soffre il paziente. Nelle donne invece la visita è molto simile a quella ginecologica. La visita si conclude con la formulazione della diagnosi, oppure se necessario, l’urologo prescriverà ulteriori approfondimenti, come: esami del sangue, esame delle urine, uroflussimetria, ecografie.


VISITA GINECOLOGICA

Che cos'è la visita urologica e a chi è rivolta?
La visita ginecologica è un esame specialistico che permette di valutare lo stato di salute dell'apparato genitale femminile. Questa visita specialistica è estremamente importante per ogni donna, per prevenire, monitorare, escludere o diagnosticare patologie degli organi riproduttivi. I sintomi principali che indicano la necessità di richiedere una visita ginecologica sono: - sanguinamento genitale, - disturbi al basso ventre o genitali, - alterazione della ciclicità del ciclo mestruale, - in caso di comparsa di nodularità mammaria. O più semplicemente per una visita di controllo annuale.


Come si svolge la visita ginecologica?

In assenza di particolari sintomi o disturbi, il medico ginecologo inizia la visita con un colloquio informale dal quale lo specialista ricaverà informazioni importanti sullo stato di salute generale della paziente, sul suo stile di vita, le sue abitudini sessuali, sulla sua storia clinica personale e familiare. Successivamente procederà all’esame obiettivo vero e proprio, che consiste sull'ispezione dei genitali esterni e della vagina. Alla fine della visita, il ginecologo può decidere di prescrivere ulteriori esami specifici, quali ad esempio: il PAP test, l’ecografia pelvica e l’esame del seno; oppure procedere con la formulazione della diagnosi.


Come prepararsi alla visita ginecologica?

La visita ginecologica non prevede alcuna preparazione specifica. Si consiglia alla paziente di tenere a portata di mano i referti di eventuali esami effettuati in precedenza, che possano essere utili al medico ginecologo per la formulazione della diagnosi.


Come prepararsi alla visita ginecologica?

La visita ginecologica non prevede alcuna preparazione specifica. Si consiglia alla paziente di tenere a portata di mano i referti di eventuali esami effettuati in precedenza, che possano essere utili al medico ginecologo per la formulazione della diagnosi.

VISITA ORTOPEDICA Che cos'è la visita ortopedica e a chi è rivolta?

L’ortopedia è la disciplina che si occupa di tutte le patologie legate all’apparato locomotore. Una visita specialistica ortopedica è consigliata quando si hanno problemi alla schiena, al ginocchio, alla spalla, alla caviglia e in generale a tutti gli arti del corpo umano, che compromettono lo svolgimento di attività come camminare, correre e muoversi con scioltezza. I soggetti maggiormente a rischio di sviluppare patologie del sistema muscolo-scheletrico sono: - gli sportivi, sottoposti a stress eccessivo e a rischio di traumi; - le persone sedentarie, a causa della scarsa movimentazione; - le persone in stato di obesità, sottoposte ad un carico eccessivo sulle articolazioni; - le persone anziane, a causa della fragilità articolare.

VCome si svolge la visita ortopedica?

La visita inizia con l'anamnesi del paziente, un colloquio dal quale lo specialista ricaverà informazioni che lo aiuteranno a ricostruire la storia clinica dello stesso, focalizzandosi in particolare sulle sue abitudini di vita, sulla presenza di patologie in famiglia o di traumi pregressi. In seguito, l'ortopedico analizzerà le priorità che hanno spinto il paziente a richiedere la visita o che sono emerse durante il colloquio. Valuterà inoltre tutti i fattori che possono causare dolore o difficoltà di movimento prendendo in esame lo stato di salute di ossa, muscoli, tendini, legamenti e articolazioni, utilizzando parametri come: forza muscolare, ampiezza del movimento articolare, esatta localizzazione del dolore, stato dei riflessi. Infine il medico ortopedico termina la visita con la formulazione della diagnosi. Nel caso non consideri esaustivo l'esito dell'esame obiettivo, lo specialista potrà prescrivere l'effettuazione di ulteriori esami strumentali come: radiografie (RX); tomografia computerizzata (TAC); risonanza magnetica.

VISITA NEUROLOGICA Che cos'è la visita neurologica e a chi è rivolta?

La visita neurologica serve per escludere, diagnosticare o monitorare una patologia di origine neurologica, sensoriale e cognitiva. Tra le patologie più diffuse per cui si richiede l'intervento del medico neurologo, ci sono: - patologie neuro degenerative, come il morbo di Parkinson, la malattia di Alzheimer e la sclerosi multipla; - traumi al midollo spinale o al cervello, come ictus ischemici o emorragie cerebrali; - disturbi dell'apprendimento, come la dislessia, - epilessia, - insonnia, narcolessia, sonnambulismo. La visita neurologica può essere richiesta anche per la presenza di alcuni disturbi che porrebbero avere un’implicazione neurologica, come ad esempio: - parziale o completa paralisi di una parte del corpo, - debolezza muscolare non legata a sforzi fisici, - parziale o completa perdita della sensibilità degli arti, - svenimenti ricorrenti, - crisi epilettiche, - deficit mnemonici ricorrenti, - tremori, - visione sfocata o doppia.

Come si svolge la visita neurologica?

La visita neurologica ha l'obiettivo di analizzare lo stato mentale del paziente, il suo senso di equilibrio e quello di orientamento, i riflessi e la coordinazione, l’efficienza dell’apparato motorio, la sensibilità, i nevi cranici e le funzioni fisiologiche. La tipologia di esame neurologico dipenderà dai dati raccolti durante l'anamnesi, effettuata dal neurologo nella fase iniziale della visita. Dopo l'anamnesi, lo specialista procede con la valutazione obiettiva che include diversi passaggi. In caso di disfunzione neurologica già esistente, il paziente verrà sottoposto a test specifici, in caso contrario, il medico procederà con l'identificazione dell’area del sistema nervoso implicata nel problema e se possibile isola con precisione la zona interessata dal disturbo. Infine sulla base delle evidenze raccolte, il neurologo può effettuare una prima diagnosi eventualmente da confermare con degli esami clinici più specifici. Oppure può comunque prescrivere ulteriori test e analisi per restringere il campo delle possibili cause del disturbo.

VISITA PSICHIATRICA Che cos'è la visita psichiatrica?

La visita psichiatrica è volta a diagnosticare, monitorare o curare varie categorie di disturbi mentali, sia con metodi fisici e chimici sia con mezzi psicologici. Tra le principali patologie di cui si occupano i medici psichiatri, si possono citare: - disturbi dell’umore, - disturbi d’ansia, - disturbi e attacchi di panico, - disturbi ossessivo-compulsivi, - disturbi del sonno, - disturbi psicotici, - disturbi dell'alimentazione, - dipendenze da alcol o sostanze stupefacenti, - disturbi del controllo degli impulsi.

In cosa consiste una visita psichiatrica?

La visita psichiatrica è una visita medica che si svolge prevalentemente in forma di intervista-colloquio, composto da parti guidate e da parti libere. Le prime servono allo specialista per comprendere le motivazioni che portano il paziente alla richiesta di aiuto, in questa fase saranno richieste informazioni relative allo stato di salute generale del paziente, all'esordio psicopatologico, a pregressi episodi psicopatologici, a trattamenti terapeutici farmacologici, a percorsi psicoterapeutici o eventuali ricoveri psichiatrici. Le parti libere hanno invece l'obiettivo di esplorare specifiche funzioni mentali, in cui si analizzano le modalità del colloquio stesso, come la persona parla, si esprime, si presenta, si atteggia, in quale ordine espone le informazioni, a cosa dà risalto. In alcuni casi, alla visita è possibile far partecipare anche terze persone nel caso in cui venga richiesto dal paziente. In altri casi, lo psichiatra può però ritenere opportuno che il colloquio avvenga del tutto o in parte a tu per tu con il paziente, in maniera da lasciarlo esprimere in maniera più libera. Alla fine della visita lo specialista consiglia al paziente il trattamento più adeguato in base alla sua condizione psicopatologica, il quale può essere farmacologico, psicoterapeutico o entrambe le cose.

CONSULENZA PSICOLOGICA Che cos'è e a cosa serve una consulenza psicologica?

La consulenza psicologica è volta ad aiutare tutte quelle persone affette da un disagio psichico. Tramite incontri conoscitivi, lo psicologo analizza il paziente al fine di inquadrare la problematica che lo ha spinto a richiedere l'intervento e trovare una soluzione per ottenere il suo benessere psichico e sociale. Generalmente tra i disgi psichici per cui viene richiesto l'intervento di uno psicologo, possiamo citare: - senso di inadeguatezza, relativamente alla gestione dei conflitti, all'adattamento allo stress e alle problematiche relazionali; - sofferenza soggettiva che interferisce col funzionamento relazionale, sociale e lavorativo; - difficoltà a dare valore a quanto si fa quotidianamente; - impossibilità di controllare alcuni stati emotivi, quali: paura, rabbia o eccitazione; - difficoltà di coppia e disturbi sessuali; - difficoltà nelle funzioni genitoriali; - criticità in ambito scolastico.

Come si svolge una consulenza psicologica?

I colloqui hanno la forma di un dialogo durante il quale il professionista raccoglie informazioni sui sintomi e sulla storia di vita del paziente più in generale. Si tratta di un momento di conoscenza e di analisi che permette al psicoterapeuta di individuare in quali modi e tempi si è manifestato e sviluppato il disagio psichico e quali possono essere state le cause scatenanti. In seguito all'inquadramento della problematica, si procede con la formulazione della diagnosi e la condivisione di un progetto d’intervento, come un percorso di sostegno psicologico o una psicoterapia. Qualora necessario lo psicologo può proporre anche l’invio ad altro specialista competente rispetto alla problematica espressa (come ad esempio: uno psichiatra, un neuropsichiatra infantile, uno psicoterapeuta infantile, un sessuologo, etc...).

VISITA OCULISTICA Che cos'è la visita oculistica e quando richiederla?

La visita oculistica generale ha l'obiettivo di prevenire, diagnosticare e trattare problematiche relative all’apparato visivo. È consigliato richiedere questa tipologia di prestazione in caso di disturbi alla vista, come: - alterazione dell'accomodazione, - sdoppiamento visivo, - comparsa di macchie, - lampi nel campo visivo, - riduzione del campo visivo, - congiuntivite, batterica o virale. O più semplicemente per una visita di controllo periodica. La visita viene effettuata dal medico specializzato tramite una serie di test che permettono di valutare lo stato di salute degli occhi, in particolare:

- la motilità oculare

- l'acutezza visiva

- la funzionalità pupillare

-la pressione intraoculare

-il fondo oculare.